Campania: un bando per migliorare la qualità dell'offerta culturale

01-08-2018 12:49:42
L'avviso, pubblicato nel Burc speciale del 31 luglio 2018, tende a migliorare la qualità dell’offerta culturale esistente attraverso il sostegno alle imprese economiche di settore, stimolando la creazione di nuovi servizi e l’innovazione dei processi.

Complessivamente, la dote finanziaria è pari a 10 milioni di euro così suddivisi:
 
-4 milioni per gli interventi relativi all’ Ambito 1 "Sistema produttivo della Cultura";
-6 milioni per gli interventi relativi all’Ambito 2 "Nuovi prodotti e servizi per il turismo culturale".

AMBITO 1 “SISTEMA PRODUTTIVO DELLA CULTURA”
 
Beneficiari
Si rivolge prevalentemente al sostegno delle imprese del settore della cultura e punta al loro rafforzamento. Nello specifico, possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese operanti nei seguenti settori di attività:
– Rappresentazioni artistiche (codice Ateco: 90.01, 90.02);
– Gestione di strutture artistiche e sale cinematografiche (codice Ateco: 90.04, 59.14);
– Biblioteche, archivi e attività di musei (codice Ateco: 91.01, 91.02);
– Gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili; attività di orti botanici, dei giardini zoologici e delle riserve naturali (codice Ateco: 91.03, 91.04).
 
Interventi ammissibili
 
a) miglioramento dei servizi e della qualità dell’offerta culturale esistente nelle aree di interesse degli attrattori identificati, valorizzando e rafforzando la fruizione degli stessi, consolidando il legame tra identità e territorio, cultura e turismo sostenibile e incrementando le attività economiche ad essi connessi, ovvero impiantando nuovi servizi o dando corso ad innovazioni di processo con le stesse finalità;
b) riqualificazione e offerta di nuovi servizi/prodotti culturali;
c) creazione di nuovi contenuti, servizi e modelli di gestione di sale e strutture adibite a rappresentazioni teatrali, musicali e artistiche in genere;
d) valorizzazione, rigenerazione e fruizione culturale di spazi pubblici identificabili come attrattori culturali e naturali, o spazi collegati a questi ultimi.
Le proposte progettuali devono essere avviate successivamente alla data di presentazione della domanda, e devono prevedere spese agevolabili per un valore minimo complessivo di 50.000 euro.
 
Agevolazione concedibile
L’entità massima del contributo in conto capitale concedibile è pari all’80% delle spese ammesse e non potrà superare l’importo di euro 200.000,00
 
AMBITO 2 “NUOVI PRODOTTI E SERVIZI PER IL TURISMO CULTURALE”
 
Beneficiari
È rivolto a quelle imprese che vogliono fare sperimentazione tecnologica e di settore, interfacciandosi con altri settori, quali l’industria creativa, la manifattura, l’alta tecnologia e il turismo.
Possono presentare domanda, le micro, piccole e medie imprese operanti:
– ·nel settore delle industrie culturali: fotografia, stampa;
– ·nel settore delle industrie creative: editoria, grafica, studi di registrazione, radio e televisione, studi di registrazioni sonore, computer games (a tematica culturale), comunicazione;
– nei settori complementari: servizi per la pubblicità, software e sviluppo, ICT; architettura e servizi diversi per il patrimonio culturale, design, il made in Italy, la moda ed i settori in cui trovano espressione le attività collegate alle tradizioni ed alla culturale locale;
– nel settore dei servizi turistici: mobilità turistica, ricettività, ristorazione.
Possono accedere a tale Ambito anche i consorzi o le società Consortili di imprese, classificabili come MPMI, e le reti di MPMI, già costituiti al momento della presentazione della domanda.
 
Interventi ammissibili
Sono ammissibili alle agevolazioni i progetti che riguardano le seguenti tipologie di interventi:
· sviluppo di nuovi prodotti/servizi a sostegno del turismo culturale realizzati in una logica di rete e che sfruttano le nuove tecnologie;
· valorizzazione e promozione turistica degli attrattori culturali e naturali, della tradizione e della cultura locale;
· rafforzamento e potenziamento di attività tipiche locali legate all’incremento dell’offerta collegata alla fruizione turistico-culturale.
Anche in questo caso, le proposte progettuali devono essere avviate successivamente alla data di presentazione della domanda, e devono prevedere spese agevolabili per un valore minimo complessivo di 50.000€.
 
Agevolazione concedibile
L’entità massima del contributo in conto capitale concedibile in de minimis, è pari al 60% delle spese ammesse, fino all’importo complessivo
– di euro 200.000,00 per progetti proposti da consorzi, società consortili;
– di euro 80.000 per i progetti proposti da micro, piccole e medie imprese.
 
Scadenza 
29/09/2018


Fonte
Regione Campania
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