Urban Innovative Actions Initiative

26-01-2018 10:09:35
Il 15 dicembre si è aperto il 3° bando per "Azioni Urbane Innovative".

L’obiettivo di queste Azioni, sostenute dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), è aiutare le città a identificare e testare soluzioni inedite e innovative per rispondere alle crescenti sfide che interessano le aree urbane. Si tratta di un’opportunità unica per le città europee per andare al di là dei “progetti normali” (che possono essere finanziati attraverso fonti “tradizionali”, inclusi i programmi FESR convenzionali), scommettendo sulla trasformazione di idee ambiziose e creative in prototipi che possano essere testati in ambienti urbani reali.
 
 
 
> Risorse complessive del bando: 80-100 milioni di euro
 
 
> Candidati ammissibili:  Autorità urbane di unità amministrative locali dell'UE  (grandi città, città o sobborghi) con almeno 50.000 abitanti, oppure associazioni/gruppi di Autorità urbane di unità amministrative locali che coprono una popolazione totale di almeno 50.000 abitanti; può trattarsi anche di associazioni o gruppi transfrontalieri o di diverse regioni e/o Stati membri.
 
 
> Azioni finanziabili: progetti pilota che puntano a identificare e sperimentare idee inedite e innovative per affrontare questioni di grande importanza per le aree urbane dell’UE. Come già anticipato, coerentemente con le priorità dell' Agenda Urbana dell'UE  i temi, e dunque le sfide individuate, su cui dovranno concentrarsi i progetti da candidare sono:
 
- Qualità dell'aria
- Adattamento ai cambiamenti climatici
- Housing
- Lavori e competenze nell'economia locale
 
Ciascun progetto dovrà riguardare uno solo di questi temi. I progetti da sostenere dovranno proporre soluzioni innovative, creative e durature per affrontare la sfida scelta e mettere in campo l’expertise dei diversi stakeholder pertinenti. Le Autorità urbane dovranno pertanto stabilire forti partnership locali con il giusto mix di partner complementari, coinvolgendo attivamente soggetti quali agenzie, università, ONG, imprese o altre autorità pubbliche. Sarà importante inoltre il potenziale di trasferibilità delle soluzioni innovative proposte.
 
Ciascun progetto potrà avere una durata massima di 3 anni.
 
 
> Cofinanziamento: i progetti possono essere cofinanziati dal FESR fino all’80% dei loro costi ammissibili. Ciascun progetto potrà ricevere un contributo massimo di 5 milioni di euro. Non è previsto un budget minimo per i progetti; tuttavia progetti richiedenti un cofinanziamento FESR inferiore a 1 milione di euro potrebbero avere minori possibilità di essere selezionati.
 
 
Scadenza

30 marzo 2018
 


Fonte
Sito Regione Emilia Romagna
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